Mangiare con gli occhi. Non è più solo un modo di dire, ma una vera e propria tendenza che sta dilagando già da un pò. Niente a che vedere con un nuovo tipo di dieta, ma semmai con un trend che consiste nel postare su Instagram un cibo che ci piace particolarmente o un piatto ricercato che ci è stato appena servito al ristorante.

Probabilmente dopo i selfie e le foto dei tramonti, tra le immagini più condivise sul social “top” per la condivisione di foto, ci sono di certo quelle di piatti e prelibatezze. Al ristorante, a casa, per strada, quando una cosa ci soddisfa non solo il palato ma anche la vista, si sente spesso l’irrefrenabile desiderio di farlo sapere a tutti, condividendo un’esperienza prima ancora che del cibo, che tra l’altro chi è dall’altra parte del schermo per ovvie ragioni non può nemmeno assaggiare.

Ci si domanda allora come un ristorante possa sfruttare a proprio vantaggio un’applicazione come Instagram, immediata e capillare nella diffusione dei contenuti quanto capace di influenzare gli utenti. Semplice, partendo da dati concreti. E’ vero o no che anche in cucina l’occhio vuole la sua parte? Quindi se una pietanza la apprezziamo attraverso il gusto e l’olfatto certo non possiamo tralasciare quanta importanza abbia anche la vista quando questa ci viene posta davanti.

Non diamo però troppo per scontato che sempre e comunque un cliente sia portato a fotografare ciò che mangia al ristorante. Una crepa sul piatto, una tovaglia macchiata, un servizio scadente sono elementi non strettamente connessi al cibo, ma parte integrante dell’esperienza. Da parte del locale ecco allora la necessità di dedicare un’attenzione particolare a questo aspetto all’apparenza frivolo, ma in realtà percepito sempre più immediatamente da quei clienti che vivono il pranzo e la cena non solo come un bisogno, ma come un vero e proprio piacere dei sensi.

Comparire su Instagram può avere perciò dei vantaggi per il mio ristorante perché si parte da un bel piatto curato nell’aspetto che si trasforma in uno scatto e quindi in una condivisione live con un bacino di utenti numeroso, dal quale potrebbero emergere nuovi potenziali clienti.

Ogni locale può pensare a strategie differenti come l’indire un contest fotografico oppure spingersi ben oltre come è successo per un ristorante israeliano che ha pensato, proprio in ottica di ottenere visibilità su Instagram, ad un concept tutto dedicato. Le stoviglie infatti in questo locale sono speciali perché permettono di scattare foto dei piatti di qualità professionale grazie ad uno spazio apposito in cui inserire il proprio smartphone. Ma non finisce qui perché i gestori, capendo l’importanza della “Foodography”, hanno pensato addirittura di realizzare un corso professionale di fotografia alimentare. Il risultato? 400000 dollari di promozione gratuita grazie alla visibilità sui media di tutto il mondo e un 13% in più di vendite.

Tutto provato perché, secondo le statistiche, scattare una foto prima ancora di assaggiare una pietanza rende questa in qualche modo ancor più ghiotta, stimola i sensi e pone davanti al piatto con un atteggiamento favorevole riguardo quanto vi è contenuto.

Se poi quello che stiamo mangiando soddisfa anche quelle che prima sono solo aspettative visive, allora l’immagine su Instagram ha una forza maggiore nel richiamare nuovi clienti.

Gli hashtag dedicati al cibo sono davvero molti, anche se sicuramente quello che sicuramente va per la maggiore è il semplicissimo “food” declinato poi in molti modi e che richiama sempre l’attenzione di un numero elevato di utenti che dalle immagini soddisfano un appetito visivo che si converte spesso nel desiderio di assaggiare la stessa pietanza o di riprovare la ricetta o la mise en place una volta a casa.

Non siete ancora convinti che il vostro ristorante debba avere un account Instagram?

Ma certo che è importante anche se ovviamente questo aspetto va curato, inserendo regolarmente immagini che possano evocare al meglio l’atmosfera del locale, mostrando magari, anche attraverso brevi video, qualche aspetto “nascosto” della vostra attività come le fasi di preparazione in cucina di un certo piatto, magari proprio quello che è considerato il vostro fiore all’occhiello!

Possiamo infine azzardare ad affermare che una foto su Instagram a volte può avere addirittura maggior valore e far più presa sull’utente di una recensione scritta perché immediata, onesta (anche se applichiamo uno dei numerosi filtri)e soprattutto spontanea.

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